120 e passa di media
Walter Pierpaoli, Pippo Zappulla
"...Vi siete mai chiesti con quanto distacco e disincanto noi 'adulti' guardiamo al divario che esiste tra ciò che chiamiamo Realtà, e la Natura (o quello che ne è rimasto)?
Oppure: chi ha ancora tempo per meditare e riflettere, senza che venga divorato dalla voragine del temporaneo, dal narcisismo imperante, che sfocia e si autoalimenta nella 'narcosi perenne'?
Visti quindi con gli occhi di un bambino, ecco i tre motivi che hanno fatto maturare in me l'idea di questo libro.
- Ho conosciuto Pippo Zappulla, ed è lui lo scrittore che sa realizzare queste cose con la sua arte.
- Abbiamo imparato a rispettarci e ad amarci, e da qui si è manifestata la fiducia e la serenità che ci fa trovare espressioni entusiasmanti ed esilaranti, come due bambini perduti in un gioco all'aperto. Ci divertiamo da matti.
- Abbiamo da raccontare avvenimenti e vicende che lasceranno un solco indelebile; ne siamo certi, anzi certissimi. Sarebbe un peccato se le meravigliose notizie scientifiche che riguardano la salute di tutti, rimanessero qua e là nascoste nel mio cassetto, più o meno in pezzi slegati fra loro. A che sarebbero allora serviti i miei quarant'anni d'attesa?..."
Walter Pierpaoli