Dalla melatonina uno stop al mal di testa



Se ne conoscono da tempo le virtù legate alla regolazione di un buon ritmo sonno-veglia, e dunque le proprietà atte a favorire un buon riposo, ma recenti ricerche attribuiscono alla melatonina anche importanti funzioni preventive per un disturbo universalmente diffuso e subdolo quanto il mal di testa.

Questo ormone prodotto dall’epifisi, già prezioso per la regolarità dei ritmi circadiani, si è infatti rivelato una sorta di “mediatore chimico” particolarmente efficace anche nel combattere l’emicrania, secondo quanto affermato dal Dr. Mario F.P. Peres, neurologo ricercatore presso l’Hospital Israelita Albert Einstein di San Paolo in Brasile.

I dati della ricerca brasiliana, pubblicati sulla rivista scientifica “Neurology”, evidenziano un netto legame tra la presenza di valori alterati di melatonina e l’insorgere dell’emicrania, dimostrando la sua efficacia nel prevenirla, con una riduzione fino al 50% della presenza di emicrania nei soggetti ai quali per un periodo di tre mesi erano stati sommistrati 3 milligrammi di melatonina mezzora prima di coricarsi.

Con ogni probabilità, la capacità di interagire nei meccanismi di comparsa delle emicranie è dovuta alla sua naturale funzione di “orologio biologico” in grado di influenzare nell’organismo umano diversi processi endocrini e immunologici. Per chi è portato a soffrire di emicrania può dunque essere utile “monitorare” il livello di melatonina, ad esempio valutando se si dormono sonni tranquilli.

Fonte: www.alimentapress.it


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